Le donne, seguivano Gesu’ ?

Si’! Gesu’ aveva un grande rispetto per le donne, spesso includendole come modelli di ruoli positivi di fede e dedicazione nel suo insegnamento e nelle sue parabole (vedere per esempio, la vedova di  Sarepta che nutri’ Elia, Luca 4:25-26; e la donna che diede le sue due mine al tesoro (Marco 12:42-44).

Sebbene nel Nuovo Testamento i resoconti delle donne che seguivano Gesu’ sono limitati al loro numero e scopo, e’ chiaro che esse giocarono un ruolo nel ministero di Gesu’.

Sin dall’inizio, Maria, Elisabetta e Anna capivano chi era il bambino Gesu’ e testimoniarono il suo ministero.

Maria ricevette istruzione angelica che avrebbe concepito un figlio che “sarebbe stato chiamato il Figlio dell’Altissimo; e il Signore Iddio gli dara’ il trono di suo padre Davide, ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe per sempre; e non ci sara’ fine al suo regno” (Luca 1:31-33).

Elisabetta, quando Maria, la  Maria incinta ando’ a trovarla “Fu riempita con lo Spirito Santo ed esclamo’ ad alta voce, ‘Benedetta tu sia fra le donne, e benedetto e’ il frutto del tuo grembo!’” (Luca 1:42).

Allo stesso modo Anna, quando Maria e Giuseppe portarono Gesu’ al tempio, vide il neonato e “diede grazie a Dio, e parlava di lui a tutti quelli che stavano cercando la redenzione di Gerusalemme” (Luca 2:38).

Sebbene non abbiamo ulteriori narrazioni di altri ruoli che Elisabetta e Anna possano aver giocato come seguaci di Gesu’, Maria e’ presente al primo miracolo di Gesu’ di trasformare l’acqua in vino, e lo facilita (Giovanni 2:1-11), alla croce dove Gesu’ la raccomanda all’apostolo Giovanni (Giovanni 19:25-26), ed e’ contata fra i membri di Gerusalemme che s’ incontrarono  dopo l’ascensione di Gesu’ (Atti 1:14).

Per tutto il suo ministero mortale , troviamo anche un certo numero di altre donne che seguivano Gesu’. Mentre Luca inizia il suo viaggio narrativo scrive: “E in seguito avvenne che Egli [Gesu'] andava attorno per le citta’ e i villaggi predicando e annunciando la buona novella del Regno di Dio. Or con  lui vi erano i dodici, e certe donne che erano state guarite da spiriti maligni e da infermità: Maria, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni, e Giovanna, moglie di Cuza amministratore di Erode, Susanna e molte altre, le quali lo sostenevano con i loro beni” (Luca 8:1-3).

Maria Maddalena sembra essere stata la leader delle discepole perche’ e’ sempre menzionata per prima nella lista delle donne (vedere anche Marco 15:40, 47; 16:1; Giovanni  19:25).

L’affermazione che queste donne lo “sostenevano con i loro mezzi ” indica che fornivano sostegno materiale per Gesu’ durante il suo viaggio. La parola tradotta qui come  “sostenevano” (diakone?) e’, comunque, usata da Luca anche come un nome per descrivere gli apostoli’ “ministero (diakonia) della parola” (Atti 6:4).

Questa usanza di Luca puo’ suggerire che anche le donne partecipavano all’insegnamento della parola. Queste discepole erano anche cospicuamente presenti alla crocifissione di Gesu’ e alla tomba, con Maria Maddalena che fu la prima persona a vedere il Gesu’ risorto e l’unica ad annunciare la resurrezione ai discepoli (Giovanni 19:11-18).

Inoltre i vangeli descrivono un  numero di altre donne, la cui fede le aveva guidate a cercare Gesu’. La donna siro-fenicia , sebbene una gentile, imploro’  Gesu’ di guarire sua figlia che era posseduta da un demone. Il suo attaccamento  a Gesu’, malgrado la risposta negativa iniziale di Gesu’ e dei discepoli fece esclamare al Salvatore  : “O donna, la tua fede e’ grande ! Sia fatto come desideri .” E la figlia fu immediatamente guarita  (Matt. 15:21-28).

La donna con una perdita di sangue da dodici anni, stese la mano per toccare la veste di Gesu’ anche se sapeva che un atto del genere l’avrebbe reso ritualmente impuro.

Gesu’, riconoscendo che “il potere era uscito da lui” si fermo’ immediatamente e cerco’ la donna. Egli le disse: “Figlia , la tua fede ti ha salvata (s?z?) . Va in pace e sii guarita dalla tua malattia” (Marco 5:25-34).

La donna senza nome che venne alla casa di Simone lo amava molto perche’ Gesu’  aveva perdonato i suoi peccati. Venne ed unse i piedi di Gesu’: li bagno’ con le sue lacrime, li asciugò coi suoi capelli, e li unse con unguento . Gesu’ le disse: “La tua fede ti ha salvato; va in pace” (Luca 7:36-50).

Infine, entrambi i vangeli di Luca e Giovanni menzionano due sorelle , Maria e Marta. Giovanni scrive :”Ora Gesu’ amava Marta, e sua sorella [Maria], e [il loro fratello] Lazzaro” (Giovanni 11:5). Luca dice che Marta ricevette Gesu’ in casa sua  durante la parte narrativa del suo vangelo quando Gesu’ stava soggiornando a Gerusalemme. Gesu’ ando’ in quella casa aspettandosi pienamente di essere nutrito poiche’ lui e i suoi discepoli  si fidavano della generosità degli altri durante questo viaggio (Luca 8:3; 9:58; 10:4).

Mentre stava a casa, Maria “sedeva ai piedi del Signore, e ascoltava i suoi insegnamenti .” Alcuni manoscritti includono un pronome relative nella frase che suonerebbe cosi’ , Maria ” sedeva anche  ai piedi del Signore,” indicando che Maria si uni’ a sua sorella nell’ascoltare Gesu’  .

Nel Vangelo di Giovanni entrambe le sorelle sono discepole prominenti. Marta, insieme con Pietro, e’ un esempio di persone che hanno testimonianze  di Gesu’ come il Cristo. Lei dichiara: “Io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che sta venendo sulla terra ” (Giovanni 11:27; confrontare con la dichiarazione di Pietro in Giovanni 6:68-69). Maria mostra la sua devozione a Gesu’ ascoltando attentamente il suo insegnamento (Luca 10:39) e ungendo i suoi piedi  con un’olio costoso e poi asciugandogli i piedi coi suoi capelli (cf. la donna innominata che fece un simile atto di devozione in Luca 7:36-50.

Sebbene Giuda critichi le sue azioni, “Gesu’ disse, ‘lasciatela stare, lasciate che lo tenga per il giorno del mio funerale. I poveri li avrete sempre con voi,  ma me, non mi avrete sempre ” (Giovanni 12:7-8).

Dopo la morte di Gesu’, le donne continuarono a giocare un ruolo attivo nella sua chiesa . Lidia e Cloe possono essere state padrone di casa nelle chiese casalinghe di Filippi e Corinto (Atti 16:14-15; 1 Cor. 1:11).

Luca riporta che un numero significativo di donne si unirono alla chiesa (Atti 5:14; 8:12; 17:4, 12). Priscilla partecipava con suo marito Aquila nell’insegnare il vangelo ad  Apollo (Atti 18:24-26; vedere  anche Rom. 16:3; 1 Cor. 16:19).

Sebbene a volte Paolo censura le donne membri della chiesa per il loro comportamento (1 Cor. 14:34-35; 1 Tim. 2:9-15), le donne contribuiscono tramite la preghiera e la profezia (1 Cor. 11:5; vedere anche Atti 21:8-9), ed e’ una donna, Phoebe, “una serva della chiesa che e’ a Cencre,” a cui  Paolo affida il trasporto della sua lettera importante ai Romani (Rom. 16:1-2).

Ben Witherington III

“La vista di Gesu’ sulle donne e i loro ruoli non si adatta ad alcuna delle categorie dei suoi giorni.. Egli non era un Qumranita,  e neppure un rabbino tradizionale in queste cose, sebbene avesse alcune cose in comune con entrambi i gruppi. Il suo uso delle donne sia fittizie che reali, come esempi di fede per i suoi seguaci, e il suo insegnamento riguardo ai genitori non e’ senza precedenti nella letteratura rabbinica.  La sua chiamata di uomini e donne a un impegno radicale verso Dio, in vista dell’irrompere del regno ha certe affinità con gli insegnamenti di Giovanni il Battista e Qumran. Tuttavia, in complesso, e specie considerando il suo contesto ebraico , Gesu’ appare un unico riformatore, a volte radicale della considerazione delle donne e dei loro ruoli com’ erano comunemente stimati fra la sua gente. Forse questo e’ il vero motivo per cui il terzo e il quarto evangelista si prendono il disturbo di presentare all’uditorio le donne come modelli religiosi .”

Ben Witherington III, Women in the Ministry of Jesus: A Study of Jesus’ Attitudes to Women and their Roles as Reflected in His Earthly Life (Cambridge: Cambridge University Press, 1984), 126. Dr. Witherington III e’Professore di interpretazione del  NuovoTestamento ad Asbury Theological Seminary in Wilmore, Kentucky.

?

?

Tags: , , , ,

This entry was posted on domenica, luglio 20th, 2008 at 12:06 pm and is filed under Donne seguaci di Gesu', Gesu' Cristo, Miracoli di Gesu', Uncategorized, Vita mortale di Gesu', vangeli. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply