Archive for the ‘Seconda Venuta’ Category

Principi Mormoni: Cos’è la pienezza del Vangelo?

martedì, dicembre 14th, 2010

Mormoni- Gesu' Cristo
I mormoni (un soprannome dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni) spesso usano il termine “pienezza del Vangelo”. I mormoni si riferiscono ai tempi moderni, come la dispensazione della pienezza dei tempi, riferendosi al fatto che il Vangelo di Gesù Cristo è stato restaurato in pieno.
I principi mormoni, insegnano che Adamo ed Eva, i primi a vivere sulla terra, hanno ricevuto la pienezza del Vangelo. L’hanno condivisa con i figli. Tuttavia, le persone spesso si trovano in difficoltà, a vivere  la pienezza del Vangelo e, quindi, periodicamente, essa è stata sostituita con delle leggi preparatorie, come la Legge di Mosè, per far progredire le persone fino ad un livello tale, da poter avere, poi, il Vangelo nella sua totalità. Inoltre, in alcuni momenti, le verità sono andate perdute. Ci sono  sempre stati coloro che volevano cambiare le verità di Dio in qualcosa di più piacevole per loro, e, periodicamente, quelle false credenze si sono diffuse tra la gente. Quando ciò è accaduto, Dio ha tolto i profeti e la possibilità di accedere alla Sua Parola. Questo periodo è noto come apostasia, perché il popolo aveva scelto di ignorare o modificare la parola di Dio. Tuttavia, Dio non permette mai all’apostasia di durare per sempre. Ogni volta, Egli riporta i profeti alla terra, come si vede studiando la Bibbia. (continua…)

Cos’e’ la seconda venuta?

lunedì, luglio 21st, 2008

 

Gesu’ venne sulla terra come un essere mortale nel meridiano del tempo. Insegno’ il Vangelo, elargi’ la divina autorita’ , organizzo’ la chiesa, e soffri’ e mori’ come un sacrificio espiatorio infinito per i peccati del mondo. Dichiaro’ che sarebbe venuto di nuovo, non sarebbe tornado come il nazareno mite e di basso rango ma come il signore del sabato e il Signore degli eserciti. La Sua Seconda Venuta e’ descritta come “in Gloria” venendo, nella sua vera identita’ comne il Dio di tutta la creazione, il Redentore e Giudice . La Sua Seconda Venuta e’ descritta come sia grande che terribile-grande per coloro che sono stati sinceri e fedeli e percio’ non vedono l’ora che Egli torni , e terribile per coloro che hanno agito contro lo spirito di grazia e che percio’ sperano che non torni La Seconda Venuta in gloria e’ infatti “la fine del mondo,” che significa la fine della mondanita’, la distruzione dei malvagi (Joseph Smith-Matteo 1:4, 31). A questa venuta I malvagi saranno distrutti, i retti si faranno avanti e saranno portati su ad incontrarlo, e la terra trasformata da una orbe celestiale caduta a una sfera terreste, paradisiaca. Noi vivremo e saremo fra nuovi cieli e nuove terre . La Seconda Venuta iniziera’ il regno millenario.

Sperry Symposium Classics, Religious Studies Center, Brigham Young University, 2004, p. 202.

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Saremo tutti colti di sorpresa, e ignari alla seconda venuta?

domenica, luglio 20th, 2008

 

Le scritture parlano del Maestro che ritorna come un “ladro nella notte” (1 Tessalonicesi 5:2). E’ vero che nessun uomo mortale ha conosciuto, conosce ora, o conoscerà mai il giorno preciso del secondo avvento di Cristo. Cio’ e’ vero per i profeti e gli Apostoli cosi’ come per i membri individuali della società e della chiesa . Il Signore non rivelo’ a Joseph Smith il giorno e il tempo preciso della sua venuta (Dottrina e Alleanze 130:14-17).

Elder M. Russell Ballard, parlando agli studenti della Brigham Young University, osservo’:

“Sono chiamato come uno degli Apostoli  per essere un testimone speciale di Cristo, in questi giorni eccitanti, faticosi, e non so quando verra’ di nuovo. Per quel che ne so, nessuno dei miei fratelli nel Consiglio dei Dodici. O persino nella Prima Presidenza lo sa. E vorrei suggerirvi umilmente, miei giovani fratelli e sorelle , che se non lo sappiamo, allora nessuno, non importa quanto le loro discussioni sembrino logiche o quanto ragionevoli paiano i loro calcoli.

Io credo che quando il Signore dice ‘nessun uomo’ lo sa, intenda realmente dire che nessun uomo lo sa. Dovreste stare molto attenti di chiunque affermi di essere un’eccezione al decreto divino.”

D’altro canto, [ ai Mormoni] viene promesso che se sono in sintonia con lo Spirito, possono conoscere il tempo e la stagione.

L’apostolo Paolo scelse l’analogia descrittiva di una donna incinta che sta per partorire. Non puo’ sapere il giorno esatto o l’ora quando il parto sta per avvenire, ma una cosa sa di sicuro: sara’ presto. Dev’essere presto!

 Le impressioni e le sensazioni e i segni nel loro corpo affermano cosi’, in quel giorno sicuramente I Santi dell’ Altissimo, i membri del corpo di Cristo chiederanno in preghiera al Signore deliberare la terra in travaglio, di portare fine alla corruzione e al degrado, di introdurre un’era di pace e rettitudine. E coloro che daranno ascolto alle parole della scrittura, e specialmente agli oracoli viventi, si ergeranno come i “figli della luce, e i figli del giorno ,” coloro che “non sono della notte, ne’ delle tenebre” (1 Tessalon. 5:2-5).

In una moderna rivelazione il Salvatore dichiarò: “E di nuovo, in verita’ vi dico, la venuta  del Signore si avvicina e coglierà il mondo come un ladro nella notte; cingetevi dunque i lombi affinché possiate essere  figlioli della luce e quel giorno non vi coglierà come un ladro. ” (Dottrina e Alleanze 106:4-5; ).

Sperry Symposium Classics, Religious Studies Center, Brigham Young University, p. 204.

 

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Cristo stesso sa quando tornera’?

giovedì, giugno 19th, 2008

La domanda sorge occasionalmente , forse a causa di quel che e’ dichiarato nel vangelo di Marco: “Il cielo e la terra passeranno; ma le mie parole non passeranno. Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessun uomo la conosce, no, neppure gli angeli che sono in cielo , neppure il Figlio, ma solo il Padre” (Marco 13:31-32; ). La frase “neppure il Figlio ” non si trova in Matteo o in Luca . Cristo conosce tutto ; Egli possiede la pienezza della gloria e potere del Padre (vedere Dottrina & Alleanze 93:16-17).

 Sicuramente sa quando tornera’ . Se non  sapeva il giorno esatto o il tempo del Suo ritorno in gloria quando la profezia del monte Oliveto fu pronunciata, in seguito, certamente dopo la Sua Resurrezione e glorificazione e’ arrivato a conoscerlo. Vale la pena di notare che la traduzione di Joseph Smith di questo versetto ometta la frase disputata.

Sperry Symposium Classici, Brigham Young University, Religious Studies Center, 2004, p. 201.