Archive for the ‘vangeli’ Category

Cos’e’ il sermone sul monte?

domenica, luglio 20th, 2008

 

Il sermone sul monte e’ il discorso piu’ famoso di Gesu’. Molti cristiani e non-cristiani  sono stati profondamente interessati e motivati dai suoi insegnamenti.

Alcune persone si riferiscono ad esso come alla rivelazione  della legge piu’ alta  in un tempo in cui il popolo di Dio era ancora sotto l’obbligo di quella inferiore.

A un livello superficiale, il sermone sul monte  e la sua controparte in Luca  - il Sermone sulla pianura-sono (continua…)

I mezzi di fuga

domenica, luglio 20th, 2008

A un uomo che cammina per una strada capita di cadere in un fosso cosi’ profondo e scuro che non riesce a tornare alla superficie e riottenere la sua liberta’. Come puo’ salvarsi dalla sua follia? Non facendo sforzi da parte sua perche’ non c’e’ alcun modo di riemergere dal fosso. 

Chiama aiuto e qualche anima ben disposta sente le sue grida e si affretta a soccorrerlo, abbassando una scala, gli da’ i mezzi di tornare in superficie.

Questa era precisamente la condizione in cui Adamo pose se stesso e la sua posterità, quando prese il frutto proibito.  Essendo tutti insieme nel fosso, nessuno potrebbe tornare in superficie e soccorrere gli altri. Il fosso rappresenta l’essere banditi dalla presenza del Signore e la morte temporale, la dissoluzione del corpo. E fra tutti coloro che sono soggetti alla morte nessuno potrebbe fornire i mezzi di fuga .

Perciò nella sua bonta’ infinita, il Padre ha udito le grida dei suoi figli e ha mandato, il Suo figlio unigenito, che non era soggetto alla morte o al peccato, a fornire i mezzi di scampare. Egli fece questo tramite la sua espiazione infinita e il suo vangelo eterno . . . . Il Salvatore disse, “Io depongo la mia vita per le pecore . . . . io ho il potere di deporla e il potere di prenderla di nuovo. Questo comandamento ho ricevuto dal Padre mio” (Giovanni 10:15, 17-18).

Joseph Fielding Smith,  The Means of Escape, The Gift of the Atonement, Deseret Book, 2002, p.3.

I detti “duri” di Gesu’

domenica, luglio 20th, 2008

Le narrative evangeliche spesso sottolineavano le reazioni della gente alle parole di Gesù,   inclusa l’osservazione di Marco che essi spesso restavano “meravigliati” o”attoniti” (Marco 1:22, 27). Giovanni ricordo’ la reazione al sermone sul Pane della Vita discorso fatto a Cafarnao quando Gesù dichiarò che era la ” manna viva” e che tutti dovevano “mangiare la sua carne e bere il suo sangue” notando che molti discepoli di Gesù,    risposero, “Questo parlare e’ duro, chi puo’ ascoltarlo?” (Giovanni 6:60). Apparentemente, per molti, questa era la pagliuzza proverbiale che ruppe la schiena al cammello perche’, come noto’ Giovanni, “Da quel momento molti dei suoi discepoli. . . non camminarono piu’ con lui” (Giovanni  6:66).

Questa fu la sola volta che  Gesù, disse qualcosa che era “un parlare duro” per il suo uditorio. In un’altro contesto, Gesù,  preannuncio’ che “non tutti sono capaci di accettare questo parlare” (Matteo 19:11)  mentre parlava della dedicazione al regno.

 Non solo quelli che vissero durante il ministero  di Gesù,  trovarono alcuni dei suoi detti  difficili da capire o da vivere ma anche le generazioni successive hanno trovato qualcosa “difficile” nei detti di Gesù, detti che spesso hanno lasciato perplessi i lettori, e  i commentatori che hanno tentato di ammorbidire o spiegare cosa diceva  Gesù.   

Forse, soprattutto essi rappresentano un metodo personale di insegnamento di Gesù, che chiaramente presentava parti del suo messaggio, usando le iperbole:

“E’ piu’ facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno di Dio ” (Matteo 19:24).”

“Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra, non sono venuto a mettervi la pace ma la spada ” (Matteo 10:34) .

“Un altro dei suoi discepoli gli disse: Signore permettimi di andare prima a seppellire mio padre. Ma  Gesù, gli disse, Seguimi; e lascia che i morti seppelliscano i loro morti ” (Matteo 8:21).

“Non tutti sono capaci di accettare questo parlare, ma e’ per coloro ai quali e’ stato dato. Poiche’ vi sono degli eunuchi, che sono nati cosi’ dal grembo della madre ; vi sono degli eunuchi, che sono stati fatti eunuchi dagli uomini ; e vi sono degli eunuchi, che si sono fatti eunuchi da se stessi per il regno dei cieli. Hi e’ in grado di accettarlo lo accetti” (Matteo 19:11-12).

“Voi dunque siate perfetti, cosi’ come e’ perfetto il Padre vostro che e’ nei cieli ” (Matteo 5:48).

Dopo il sermone sul Pane della Vita quando molti dei suoi discepoli se ne andarono,  Gesù chiese ai Dodici se anche loro volevano andarsene. Pietro, parlando per il gruppo chiese:”Da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna”  (Giovanni 6:67-68). Sebbene mostri un lato molto umano della natura di Gesù la questione sfidava l’uditorio del I secolo come sfida i moderni ascoltatori della parola.

Richard Neitzel Holzapfel, Eric D. Huntsman, Thomas A. Wayment, Jesus Christ and the World of the New Testament, 2006, Deseret Book Company, Salt Lake City, Utah, p. 48.

Cosa sono i Vangeli sinottici ?

domenica, luglio 20th, 2008

Fra i quattro vangeli canonici , quelli di Matteo, Marco e Luca sono a volte chiamati  i “vangeli sinottici.” Letteralmente, sinottico significa “con lo stesso occhio” e si riferisce al fatto che questi vangeli condividano lo stesso materiale e siano connessi strettamente l’un l’altro .

Quali sono le narrazioni della Passione?

domenica, luglio 20th, 2008

Le narrazioni della Passione erano alcuni resoconti molto antichi orali o scritti sulla sofferenza e la morte di Gesu’ Cristo.Il termine passione deriva dal latino per “sofferenza” (patior/passus) e si trova nella versione della Bibbia di re Giacomo in Atti, “Ad essi dopo aver sofferto si presento’ vivente con molte prove convincenti facendosi da loro vedere per quaranta giorni e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio” (Atti 1:3, ). Sebbene gli studiosi siano discordi su dove inizino le narrazioni della Passione  e finiscano nei vangeli canonici individuali di solito concordano sul fatto che il materiale che tratta il periodo dal Getsemani fino alla tomba e’ incluso  (vedere Matteo 26:36-27:66; Marco 14:32-15:47; Luca 22:39-23:56). Nel quarto vangelo il materiale trovato in Giovanni 18:1-19:42 e’ spesso associato alla Passione.

Quando furono scritti i vangeli sinottici?

sabato, luglio 19th, 2008

Il moderno studioso del Nuovo Testamento e’ messo davanti ad una grande varietà di possibilità di datazione dei vari libri del Nuovo Testamento. Le date fornite dagli studiosi appaiono nei libri di testo e dizionari come se fossero basate su una concreta informazione storica; comunque, la maggior parte dei lettori del Nuovo Testamento sarebbe sorpresa di imparare quanto poco si conosca veramente su quando sono stati scritti i libri del Nuovo Testamento.

La datazione di ogni testo dall’antichità’ dovrebbe partire da un’evidenza letteraria, con preferenza dei fattori storici come il luogo in cui il manoscritto e’ stato ritrovato, il tempo necessario perche’ un testo sia arrivato sino a quel luogo, e il numero di manoscritti ritrovati. Sorprendentemente, uno dei testi  a cui tipicamente e’ stata assegnata la datazione piu’ tarda nel Nuovo Testamento, il vangelo di Giovanni, e’ il primo libro attestato fisicamente. Il frammento piu’ antico del Vangelo di Giovanni  puo’ essere datato 125 A.D. 125 e fu trovato in Egitto, indicando che il testo originale dev’essere stato scritto prima di quella data. Perciò, possiamo concludere che il vangelo di Giovanni dev’essere stato scritto fra la resurrezione di Gesu’ verso il 30 A.D. e il . 125 d.C ; per tutti gli altri libri del Nuovo Testamento questo lasso di tempo e’ considerevolmente maggiore.

Siccome non esiste una precisa evidenza storica che  daterebbe i libri del Nuovo Testamento, gli studiosi si volgono, per la datazione, principalmente a considerazioni letterarie. Se, per esempio, uno scrittore di una chiesa antica ha fatto una citazione da un libro del Nuovo Testamento e se quell’autore ha una datazione precisa, allora potrebbe essere assegnata una datazione comparativa al testo che lui ha citato. Le citazioni piu’ antiche  dal Nuovo Testamento vengono da un’epistola scritta da Clemente di Roma (1 Clemente) che cita da Matteo, Marco, Luca, e molte epistole  Paoline , inclusa Ebrei . Questa lettera puo’ essere datata molto accuratamente all’anno. 95-96 d.C.. Perciò, per molti libri  del Nuovo Testamento, possiamo arguire che siano stati composti prima dell’ultima decade del I secolo e abbiano circolato verso occidente, sino a Roma.

Anche le citazioni interne, quelle di un autore del Nuovo Testamento forniscono importanti indizi. Matteo e Luca citano il vangelo di Marco (Marco12:1-12 fu citato e alterato per riflettere la morte di Gesu’ fuori dalle mura in Matteo 21:33-39 e Luca 20:9-15), e 2 Pietro cita l’epistola di Giuda (parti di Giuda 1:6-13 sono citate in 2 Pietro 2:1-22). Questa informazione puo’ allora essere usata per datare comparativamente i vangeli e le epistole ; Marco deve precedere Matteo e Luca, e Giuda dev’essere stato scritto prima di Pietro.

Una seconda considerazione interna e’ se il testo fa alcun riferimento a un evento storico , persona, o gruppo. Per esempio, Atti pone Paolo a Corinto quando Gallio (A.D. 51-52) era governatore (Atti 18:12), 1 Giovanni fa riferimento a una eresia databile chiamata docetismo (circa. 90 d.C), e Luca pone la nascita di Gesu’ al tempo del censimento di  Quirino “Cireneo” (Luca 2:2).  Datare un evento nel testo fornisce  una data dopo che il testo dev’essere stato composto, tipicamente menzionato dagli studiosi come il terminus ante quam-il punto prima di cui un testo dev’essere stato scritto e il terminus post quam-il punto dopo il quale un testo dev’essere stato scritto. Percio’, alcuni studiosi concludono che 1 Giovanni dev’essere  datato  dopo il 90 d.C.  a causa di un riferimento storico interno .

 

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Qual e’ la relazione tra i vangeli sinottici e Giovanni?

sabato, luglio 19th, 2008

Sebbene i vangeli sinottici contengano molto materiale comune e frequentemente “hanno lo stesso punto di vista” ,  il vangelo di Giovanni contiene molte informazioni uniche, circa il 92 %t del suo testo e’ materiale esclusivo. Questo fatto, combinato con la comprensione spesso unica, di questo vangelo, della persona e della missione di Gesu’, spinse Clemente, padre della chiesa antica a scrivere, “Ultimo di tutti, Giovanni,  avendo percepito che i fatti esterni erano stati resi chiari nel vangelo, essendo esortato dai suoi amici e ispirato dallo Spirito, compose un  vangelo spirituale” (circa. 150-215,  d.C. Eusebius, Ecclesiastical History 6.14.7).  Implicita in questa dichiarazione e’ l’idea che Giovanni, di proposito evitava molto di quello che gli altri vangeli avevano gia’ registrato, focalizzandosi su eventi e insegnamenti che avevano un significato spirituale piu’ profondo.

Alcuni studiosi hanno notato comunque, che il vangelo di Giovanni non deve necessariamente essere stato composto tardi.  Fra i vangeli sinottici Luca ha il piu’ grande ammontare di materiale unico; approssimativamente il 41% : e’ comune agli altri vangeli e, il 59 % e’ esclusivo di Luca.  Un po’ di questo materiale esclusivo in verita’, sembra simile a quello trovato in Giovanni, e fa sorgere l’ipotesi che Luca abbia usato il vangelo di Giovanni o Giovanni stesso come fonte.  Allo stesso modo, le differenze di Giovanni dai sinottici potrebbero suggerire che abbia scritto prima che il linguaggio dei tre vangeli sinottici avesse guadagnato una presa sicura.

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Cos’e’ il Vangelo di Giuda?

sabato, luglio 19th, 2008

One documento che recentemente e’ giunto all’attenzione pubblica e’ il Vangelo di Giuda. Questo testo fu scoperto vicino a El Minya, Egitto, nei primi anni settanta. Come altri documenti del Nuovo Testamento e i codici di Nag Hammadi , questo manoscritto in papiro e’ sopravvissuto a causa del clima asciutto  dell’Egitto. Il testo fu spostato dall’Egitto all’ Europa agli Stato Uniti, dove per sedici anni fu tenuto in una cassetta di sicurezza a Long Island, New York.

Alla fine, il manoscritto fu acquistato dal National Geographic, tramite una serie di contributi istituzionali e donazioni private. Come molti manoscritti precedentemente scoperti , molti individui tentarono di usarlo per guadagno personale, e questo fece ritardare il processo di pubblicazione. il Vangelo di Giuda fu scoperto insieme con altri tre testi danneggiati malamente, ma a questo punto solo esso fu tradotto e reso pubblico .

Forse sorprendente per alcuni e’ il fatto che  il Vangelo di Giuda , o forse  una versione di esso, era in circolazione all’inizio del II secolo  d.C. Gia’ verso il 180, d.C. Ireneo, un vescovo a Lione , denuncio’ il Vangelo di Giuda come un testo gnostico che affermava di tramandare dei segreti dall’ultima settimana della vita di Gesu’ cosi’ come una rivelazione dell’ordine dei cieli. Fino a poco tempo fa, gli studiosi sono stati lasciati a indovinare il contenuto specifico del Vangelo di Giuda , ma la recente pubblicazione del testo rende ovvio che Ireneo aveva ragione almeno su un punto.

Il documento e’ di origine gnostica, un punto reso ovvio quando in esso Gesu’ insegna a Giuda sul cattivo Dio creatore che si opponeva al vero Dio dei cieli. Gli apostoli che  nel testo sembra che a torto stiano seguendo il malvagio creatore,  non capiscono che Giuda comprende la vera natura del Dio dei cieli.

Il testo probabilmente trae origine dai circoli gnostici dell’Egitto al volgere del secolo , e molto simile ai cugino- il Vangelo di Tommaso - questo testo sostiene la credenza gnostica che ai discepoli vennero trasmessi insegnamenti segreti. Infatti, il testo inizia allo stesso modo del Vangelo di Tommaso  quando riferisce, “Il resoconto segreto della rivelazione che Gesu’ fece in conversazione con Giuda Iscariota durante una settimana tre giorni prima di celebrare la Pasqua ” (New York Times translation, 2006).

Quando fu scritto il Vangelo di Giovanni?

sabato, luglio 19th, 2008

Gli studiosi hanno a lungo considerato il vangelo di Giovanni uno dei testi piu’ tardi scritti nel Nuovo Testamento. I motivi per la conclusione che il vangelo di Giovanni sia stato scritto dopo le lettere di Paolo, i vangeli sinottici (Matteo, Marco, e Luca), e molte delle lettere piu’ tarde sono basati su una varietà di evidenze che quando sono considerate collettivamente suggeriscono che sia stato composto dopo il-90 d.C. .

Forse l’assunzione piu’ elementare per la data di composizione del vangelo di Giovanni e’la sua teologia a paragone degli altri tre vangeli. Specificamente, il quarto vangelo enfatizza la divinita’ di Gesu’ e il suo ruolo premortale come dio (Giovanni 1:1, 14).  Anche Gesu’ appare essere onnisciente in molti episodi, come la storia della donna al pozzo di Samaria, quando Gesu’ conosce dettagli intimi concernenti lo stato maritale della donna senza che nessuno l’abbia informato (Giovanni:16-18). Gesu’ dichiara anche che egli e’ Dio nel vangelo di Giovanni (Giovanni8:58) e si associa con Geova del Vecchio Testamento. Altre storie presentano un ritratto molto esaltato di  Gesu’ a paragone del vangelo di Marco, per esempio, dove Gesu’ sembra essere arrabbiato (Marco 3:5) o dove sembra essere “oltre se stesso” (Marco 3:21). Se teologia e credo in Gesu’  si siano sviluppati da una comprensione piu’ primitiva a un credo piu’ esaltato in Gesu’ come suggeriscono gli studiosi , allora il vangelo di Giovanni e’ il prodotto finale di quello sviluppo mentre il vangelo di Marco  e’ l’inizio.

Un  secondo fattore importante nella discussione e’ che i vangeli sinottici sono chiaramente in una conversazione fra loro stessi e hanno in comune circa il 90% del materiale ; mentre il vangelo di Giovanni puo’ spesso essere considerato come un tardo commentario  a quella precedente conversazione. Un esempio di cio’ si puo’ trovare nel resoconto del Monte della Trasfigurazione , che il vangelo di Giovanni omette, per esempio perche’ la storia era gia’ registrata nelle altre tre fonti. Molte omissioni di Giovanni possono essere interpretate in questo modo, anche se la logica e’ chiaramente circolare .

Un’altra considerazione importante e’ che il vangelo di Giovanni puo’ aver tentato di contrattaccare certi gruppi cristiani di rottura, a volte definiti  Docetisti, a causa del loro credo che Gesu’  non era veramente mortale, ma invece, affermavano, Gesu’ appariva solo ai nostri occhi come un essere mortale. Giovanni puo’ aver tentato di minare queste affermazioni includendo storie di Gesu’ che mangia il pesce (Giovanni 21:12-15) e che era carne e dimoro’ fra noi (Giovanni 1:14). Il movimento Docetico e’ datato dagli studiosi verso le ultime decadi del I secolo e poi nel II secondo secolo, che  piazzerebbe il tempo di stesura del vangelo di Giovanni in contemporanea al nascere del  Docetismo.

Tutte queste considerazioni, incluse molte altre, sono certamente ipotesi soggettive che non possono essere provate o  non provate. L’evidenza fisica per il vangelo di Giovanni e’allo stesso modo non conclusiva e perciò il nostro solo ricorso e’ di considerare l’evidenza letteraria sopravvissuta. Fino a quando il modello di sviluppo teologico degli studiosi continua a esercitare potere, il vangelo di Giovanni sara’ considerato un tardo documento del I secolo che ha catturato una delle dichiarazioni teologiche finali della chiesa del I secolo. La cautela degli studiosi, tuttavia, impone che, la tarda datazione del vangelo di Giovanni resti una conclusione  tentativa che e’ il risultato di una teoria di origini cristiane piuttosto che una teoria letteraria comprensiva usata per spiegare il vangelo di Giovanni stesso.

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Trovare pace in Gesu’ Cristo

sabato, luglio 19th, 2008

Gesu’ Cristo e’  l’autore della pace, il Principe della pace. In questo laboratorio di apprendimento della mortalità troviamo che la pace viene appena noi lo mettiamo al primo posto nella nostra vita. Veniamo a sapere che Egli vive, che ha veramente pagato il prezzo dei nostri peccati , la nostra povera visione, le nostre debolezze, offrendo personalmente per ognuna di queste cose, e che e’ diventato il nostro Avvocato con il Padre, tramite il Suo sacrificio espiatorio per abilitarci, sollevarci, salvarci e redimerci. Solo lui puo’ portarci la pace tramite il dono dello Spirito Santo. (continua…)