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Chi e’ Tacito?

domenica, luglio 20th, 2008

Cornelio Tacito, nacque verso il  56 A.D. , era di una famiglia di recente nobiltà.  Il suo primo incarico politico fu sotto gli imperatori della casa Flavia Vespasiano, Tito e Domiziano.

Sopravvisse con successo alle purghe senatoriali sotto il regno di Domiziano, riuscendo persino a mantenere la sua carica, in seguito, sotto il buon imperatore Traiano divenne console, dopodichè inizio’ una fertile carriera letteraria, scrivendo una biografia del suocero , uno studio etnografico sui Germani, un trattato sull’oratoria, e due famose opere storiche di cui oggi ci sono giunti solo   i frammenti.

La prima di queste, Storie inizia con la Guerra civile che segui’ la caduta dell’imperatore Nerone e tracciava anche il sorgere dei Flavi .

 Essa contiene importanti informazioni sulla rivolta giudaica, raccontando il primo comando di Vespasiano e la riconquista della Giudea da parte dei romani e la sua proclamazione  da parte delle legioni come imperatore mentre serviva in quel luogo.

Le storie  procedono poi a descrivere l’assedio di Gerusalemme da parte di Tito, tuttavia il resoconto di Tacito si interrompe prima della sua conclusione .

La seconda opera storica di Tacito gli Annali, copre un periodo precedente, degli imperatori Giulio-Claudi dopo Augusto. Le parti che sopravvivono dei regni di Tiberio e di Nerone. Molte delle nuove famiglie senatoriali dell’impero nutrivano un attaccamento nostalgico alla “repubblica libera ” prima di Augusto, e Tacito non faceva eccezione. Pur borbottando ammirava  Augusto, ma criticava i suoi successori e si focalizzava sui conflitti fra gli imperatori e la classe senatoria. Aveva un’antipatia  particolare per Tiberio, che gli ricordava Domiziano, il cui regno era impopolare per Tacito e gli altri senatori.

 

 

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Cosa dice Tacito su Gesu’ e sui primi cristiani?

domenica, luglio 20th, 2008

Gli Annali di Tacito e’ il resoconto piu’ noto per il grande incendio del  A.D. 64  a Roma.

Nerone, cercando un capro espiatorio, uso’ l’impopolarità‘ crescente dei cristiani e le loro aspettative di una distruzione del mondo “col fuoco” accusandoli apertamente di incendio doloso.

Inizio’ cosi’ una persecuzione locale e breve che sfocio’ nell’uccisione di molti cristiani. In merito ad essi, Tacito scrisse in breve :

 “Per questo scopo puni’ con tortura squisita, una razza di uomini  detestata per le sue pratiche malvagie chiamati cristiani, secondo un nome dato loro dal popolo. Il nome era derivato da Cristo che nel regno di Tiberio, soffri’ sotto Ponzio Pilato, il procuratore della Giudea.

Da quell’evento la setta, di cui egli era il fondatore, ricevette un colpo, che per un po’ servi’ a frenare la crescita di una superstizione pericolosa; ma essa rivisse subito dopo, e si sparse con rinnovato vigore non solo in Giudea, il suolo che dette nascita ad essa, ma persino nella citta’ di Roma” (Annali 15:44).